Giornate FAI di Primavera 2026: i luoghi da visitare in Friuli

Il primo fine settimana di primavera segna il ritorno delle Giornate FAI, giunte alla 34ª edizione: in Friuli si potranno scoprire palazzi storici, ville, chiese, siti industriali e percorsi nei vigneti.

A Udine saranno accessibili:

• Palazzo Antonini Stringher, già sede della Banca d’Italia e oggi di Fondazione Friuli, con interni restaurati e una collezione di oltre 600 opere d’arte; il 20 marzo ospita una “Passeggiata d’autore” con le curatrici del volume dedicato al palazzo.

• Palazzo Antonini Maseri, progettato da Andrea Palladio e ora Rettorato dell’Università di Udine, visitabile su prenotazione riservata agli iscritti FAI.

• L’ex ospedale militare di via Pracchiuso, divenuto Prefettura, dove si ripercorrono quattro secoli di storia tra monastero, caserma e ospedale.

• Palazzo Antonini Mangilli del Torso, sede del CISM, con sale affrescate e la storica sala da ballo del 1935.

A Villa Santina in Carnia riapre al pubblico la nuova sede di Carnica Arte Tessile, rinata dopo l’incendio del 2020 e pronta a mostrare telai antichi e moderni.

A Torviscosa il Gruppo FAI di Palmanova guiderà le visite alla centrale termoelettrica Edison a ciclo combinato da 856 MW, erede della vecchia centrale a carbone.

Sulle colline di Ipplis di Premariacco il Gruppo FAI di Cividale propone la cinquecentesca Rocca Bernarda: percorso nelle sale storiche, passeggiata tra vigneti e oliveti, iniziativa mattutina con lo scultore Giorgio Benedetti e, la sera del 21 marzo, l’evento “C’era una volta… arte, versi e sapori” con degustazioni, poesia e scherma.

Tutte le visite si svolgeranno il 21 e 22 marzo con contributo libero; alcune aperture richiedono prenotazione online e, in specifici casi, l’iscrizione al FAI.