Slovenia libera le riserve di carburante per far fronte alle code

Il 13 marzo il ministro dell’Energia sloveno Bojan Kumer ha annunciato il rilascio graduale delle riserve nazionali di benzina e gasolio per rifornire le stazioni di servizio rimaste a secco dopo un afflusso eccezionale di clienti.

In Slovenia i prezzi sono regolati dal governo ogni due settimane e, fino al 23 marzo, ammontano a 1,466 euro al litro per la benzina e 1,528 euro per il diesel, livelli tra i più bassi d’Europa. Il differenziale ha spinto molti automobilisti austriaci, penalizzati dai rincari legati al conflitto con l’Iran, a valicare il confine per fare il pieno.

L’impatto sugli automobilisti italiani è limitato: gli sconti applicati in Friuli Venezia Giulia mantengono conveniente il rifornimento in Italia, e lungo la frontiera non si registrano code.

Kumer ha precisato che le scorte strategiche e quelle dei distributori sono adeguate, ma si sono verificati colli di bottiglia nell’approvvigionamento, soprattutto nelle zone di confine. Il rilascio progressivo delle riserve punta a superare questi problemi logistici nei prossimi giorni.