Gemona ripulisce graffiti e avvia cantieri per il 50º del sisma

Gemona sta vivendo l’ultima settimana di preparativi in vista del 50º anniversario del terremoto del 1976. La città è interessata da numerosi interventi per migliorare decoro urbano, servizi e accoglienza.

Nella galleria Maniaglia-Gemona centro, che conduce al Duomo, sono stati eliminati graffiti e segni di degrado nell’ambito di un piano di manutenzione condiviso da Edr Udine e amministrazione comunale. In parallelo Fvg Strade è intervenuta sulla SS13 e in via Cavazzo, mentre Rfi sta ritinteggiando la stazione ferroviaria e rinnovando i servizi igienici.

Sul fronte delle infrastrutture primarie, Cafc ha completato manutenzioni preventive sulla rete idrica, consentendo di avviare asfaltature senza disagi. Il Consorzio di bonifica Friuli Centrale è intervenuto sulla roggia dei mulini e su opere idrauliche strategiche; Asufc ha riqualificato le facciate della sede di piazzetta Portuzza; Enel sta adeguando la rete energetica. A&T2000 supporta la gestione dei rifiuti, Italgas cura la messa in sicurezza degli impianti e Arriva Fvg ha messo a disposizione il deposito mezzi vicino alla caserma Goi Pantanali per la logistica delle celebrazioni.

Nel centro storico proseguono la tinteggiatura della chiesetta di San Michele, il lavaggio delle murature in pietra e il ripristino degli asfalti, interventi inseriti in una più ampia strategia di valorizzazione del patrimonio locale.

Il sindaco Roberto Revelant ha sottolineato l’importanza dello sforzo collettivo: «Stiamo lavorando per restituire alla città il massimo decoro in vista di un evento di portata nazionale. Gemona deve presentarsi ordinata e accogliente, degna della sua storia e del ruolo che ha avuto nel ricostruire il Friuli dopo il sisma. Chiediamo però anche la collaborazione dei cittadini: ogni atto di inciviltà deve essere segnalato, perché il rispetto degli spazi pubblici è un bene comune».