Il Consiglio delle autonomie locali ha dato il via libera al disegno di legge che introduce in Friuli-Venezia Giulia il nuovo Codice regionale del commercio e del turismo, accorpando oltre quaranta provvedimenti. L’obiettivo è semplificare il quadro normativo e fornire strumenti più moderni a enti locali e operatori.
La misura principale riguarda la tassa di soggiorno: tutti i Comuni potranno applicarla, con un tetto massimo di 5 euro a notte, fissato a livello nazionale. Ogni amministrazione definirà importo e modalità di gestione, con la possibilità di destinare fino al 50% delle entrate a investimenti locali. L’assessore regionale Sergio Emidio Bini ha spiegato che il fine è rafforzare gli strumenti dei Comuni e reinvestire sul territorio le risorse del turismo.
Il ddl prevede inoltre sostegno al commercio di vicinato, promozione del turismo lento e un nuovo sistema di classificazione delle strutture ricettive. Il Codice punta a coniugare semplificazione normativa e valorizzazione del turismo, facendo della tassa di soggiorno uno strumento per migliorare la qualità dell’offerta regionale.