Nel primo semestre 2025 gli occupati in Friuli-Venezia Giulia sono 525.100 (-1.400, -0,3%). La flessione è concentrata tra le donne (-1.200, -0,5%), mentre l’occupazione maschile resta quasi stabile (-0,1%). Dati rielaborati da Ires Fvg su fonte Istat.
Crescono i dipendenti (+2.900, +0,7%) e calano gli indipendenti (-4.200, -4%), confermando una tendenza alla salariizzazione del mercato del lavoro regionale.
Industria +12.200 su base annua; costruzioni -9.600 per il ridimensionamento degli incentivi fiscali. In calo anche il primario (-1.500) e commercio-alberghi-ristorazione (-2.700); stabili le altre attività dei servizi.
Nel secondo trimestre 2025 il tasso di occupazione 15-64 anni è al 68,4% (uomini 74,1%, donne 62,6%). Le persone in cerca di lavoro sono 25.800 (+2.600), con aumento più marcato tra gli uomini (+2.000). In crescita anche gli inattivi uomini 15-64 (+2%, circa +1.600).
Gennaio-giugno: 8,1 milioni di ore di CIG (+1,4%), con forti rialzi degli interventi ordinari a Gorizia (+72,9%) e straordinari nel Pordenonese (+132,2%), quasi compensati da cali altrove. Nuove partite Iva: 5.112 (-3,2%); Pordenone -7,4%, Udine -4,9%, Trieste +0,6%, Gorizia +6,3%. Le statistiche riguardano solo le aperture.
