A Polcenigo, durante il XVII Congresso della Uilm di Pordenone, l’assessora regionale al Lavoro e Formazione Alessia Rosolen ha presentato la legge sull’innovazione sociale approvata nel dicembre 2025, evidenziando il passaggio dai bonus a strumenti stabili per rafforzare il potere d’acquisto delle famiglie.
Il provvedimento introduce un contributo di 250 euro mensili nel primo anno di vita del figlio per madri occupate o in formazione, che sale a 500 euro per le under 30. Si aggiungono misure per l’attrattività dei talenti under 35, il potenziamento degli asili nido, la Dote famiglia, la Dote scuola e interventi sull’abitabilità.
La strategia regionale punta su una contrattazione di secondo livello che coinvolga istituzioni, parti sociali e imprese, con particolare attenzione a giovani, donne e lavoratori over 60 provenienti da aziende in crisi, così da contrastare precarietà e bassi salari di ingresso.
Rosolen ha ribadito la necessità di creare un ecosistema capace di valorizzare le competenze acquisite anche all’estero attraverso il raccordo tra ITS, università e sistema produttivo.
«O si fa insieme – ha concluso – o il risultato rischia di essere vanificato».