Il 24 febbraio a Roma, nella sede della Conferenza delle Regioni, l’assessore ai Sistemi informativi del Friuli Venezia Giulia Sebastiano Callari ha incontrato il vicepresidente di AmCham Italy e ad di Hewlett Packard Enterprise Italia Claudio Bassoli insieme ai rappresentanti delle Commissioni Sviluppo Economico, Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione di diverse Regioni.
Obiettivo del confronto era illustrare la visione del Comitato per l’intelligenza artificiale a sostegno delle imprese italiane, concentrandosi su cloud, IA, sicurezza dei dati e trasformazione dei servizi pubblici e produttivi. Bassoli ha riferito che le aziende che impiegano con criterio l’IA ottengono una crescita di produttività del 15% e ha annunciato consistenti investimenti nel Paese.
Callari ha sostenuto l’urgenza di un’adozione diffusa dell’IA «perché abbiamo bisogno di un sistema Paese più competitivo» e ha ricordato l’avvio in Friuli Venezia Giulia dell’hub AgorAI, sviluppato con le maggiori imprese locali. Allo stesso tempo ha avvertito che procedure normative complesse potrebbero rallentare l’innovazione: «Abbiamo un Paese che non si è accontentato di quello che ha fatto l’Europa… mettere le nostre norme all’interno della pagina dell’intelligenza artificiale non sarà semplice».
L’assessore ha poi proposto una rete «hub and spoke» di data center per tutelare la sovranità dei dati senza creare concentrazioni a rischio di criticità energetiche, sottolineando l’esigenza di maggiore interoperabilità, in particolare nei sistemi sanitari.
Secondo Callari la trasformazione digitale delle PMI è decisiva: «Le piccole aziende, se non si mettono al passo e non crescono in produttività digitale, chiuderanno».
