La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato, su proposta dell’assessore al Demanio Sebastiano Callari, un Protocollo d’intesa con la Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol per rafforzare il sistema tavolare, modello di pubblicità immobiliare basato sul libro fondiario.
Callari ha ricordato che aree di Trieste, Gorizia e della provincia di Udine (in particolare la bassa friulana cervignanese) adottano il libro fondiario, retaggio dell’Impero austro-ungarico che la Regione considera un’eccellenza da tutelare. Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige hanno competenza esclusiva sull’impianto e la tenuta del libro fondiario, mentre le regole generali restano di competenza statale.
L’intesa istituisce un tavolo tecnico interregionale per il confronto e il coordinamento, con l’obiettivo di elaborare proposte condivise da presentare agli organi competenti per aggiornare e migliorare la normativa tavolare. Secondo l’assessore, norme statali introdotte negli ultimi anni ostacolano la difesa di questa eccellenza; la Regione mira quindi a proporre leggi che tutelino il sistema di pubblicità patrimoniale e ne aumentino le potenzialità, preservandolo ed esportandolo nel resto della Regione.
