FVG, costo della vita alle stelle

Il Friuli Venezia Giulia è oggi la terza regione più cara d’Italia: lo evidenziano i dati analizzati da sindacati e associazioni di categoria. Il quadro è preoccupante: un quinto dei residenti dichiara meno di 10 mila euro lordi annui, mentre il 32% non supera i 26 mila. Nel frattempo i salari reali, a livello nazionale, si sono contratti del 7,5% dal 2021.

Il rincaro dei prezzi – dall’ospitalità alla ristorazione fino agli alloggi – non si traduce in migliori condizioni per i lavoratori stagionali, ancora segnati da precariato e paghe basse. Stabilimenti balneari e strutture ricettive lamentano un calo delle presenze e della spesa nei mesi di giugno e luglio: le famiglie, indebolite dall’inflazione, tagliano consumi e vacanze.

Sul tavolo le richieste dei sindacati: rilanciare la trattativa per aumentare gli stipendi del comparto unico regionale, sostenere il piano “Manifattura 2030” e introdurre nei bandi pubblici clausole di salario minimo. Obiettivo: difendere il potere d’acquisto di lavoratori e ceto medio, oggi in sofferenza.