Udine, 18 dicembre – La Giunta regionale ha approvato un bando da oltre 4 milioni di euro per agevolare la sostituzione di stufe, caminetti e caldaie a biomassa legnosa con impianti meno inquinanti.
L’assessore all’Ambiente Fabio Scoccimarro dichiara: «Con un bando che supera complessivamente i 4 milioni di euro mettiamo a disposizione contributi fino a 4.000 euro per sostenere le persone fisiche nella sostituzione di generatori di calore domestici a biomassa legnosa di bassa qualità emissiva. L’intervento si inserisce in una strategia regionale che punta a migliorare la qualità dell’aria attraverso strumenti concreti di sostegno ai cittadini, favorendo l’adozione di tecnologie più efficienti e meno impattanti dal punto di vista ambientale, senza ricorrere a misure punitive».
Per il 2026 il bilancio regionale stanzia 465 000 euro, mentre 3,5 milioni arriveranno dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Nel biennio 2024-2025 la misura aveva già permesso di sostituire 1 414 generatori obsoleti.
Il contributo massimo è di 4 000 euro per caldaie e pompe di calore e di 3 000 euro per stufe e camini installati nei Comuni che, negli ultimi cinque anni, hanno superato i limiti di benzo[a]pirene; negli altri territori i limiti scendono a 3 000 euro e 2 000 euro.
La domanda può essere presentata da proprietari o titolari di diritti su abitazioni site in Friuli Venezia Giulia che sostituiscono generatori fino a 35 kW di classe non superiore a tre stelle con apparecchi di almeno quattro stelle o con pompe di calore aria/aria o aria/acqua.
Le richieste si inoltrano alla Camera di commercio tramite il portale regionale, accedendo con SPID, CIE o CNS. Saranno accettate anche spese sostenute nei sei mesi precedenti; l’avviso con le date di apertura sarà pubblicato almeno 30 giorni prima.