L’assessore regionale all’Ambiente Fabio Scoccimarro ha illustrato in Aula la manovra di assestamento che destina circa 80 milioni di euro a progetti green e di sicurezza del territorio.
Quasi 30 milioni finanziano la difesa del suolo: oltre 15 milioni al sistema di prevenzione del rischio idrogeologico e 4 milioni aggiuntivi ai Comuni per la manutenzione dei corsi d’acqua di classe 5. In programma anche opere sugli alvei di Isonzo, Stella, Natisone e Arzino.
Nove milioni sono riservati ai dragaggi per garantire navigabilità e tutela degli ecosistemi marini, mentre 13 milioni coprono tutte le 22 domande dei Comuni per nuovi centri di raccolta rifiuti e per lo sviluppo dei centri del riuso.
Il sistema idrico integrato riceverà 10 milioni per acquedotti e fognature attraverso Ausir. Confermato lo sconto carburanti con altri 5 milioni che si sommano ai 55 già previsti.
Per l’energia, 6 milioni finanziano l’intera graduatoria di 28 imprese che intendono avviare comunità energetiche, con ulteriori 2 milioni a FVG Energia per studi di fattibilità su partenariati pubblico-privati.
Infine, un milione rafforza il fondo “verde urbano” e un altro milione sostiene l’efficientamento energetico degli impianti sportivi. Scoccimarro rivendica una manovra che guarda al domani, coniugando tutela ambientale e crescita economica.
