La manovra di Stabilità 2026 del Friuli Venezia Giulia prevede 642,8 milioni di euro per Infrastrutture e Territorio, cifra in linea con l’anno scorso e destinata a mobilità, rigenerazione urbana, edilizia e tutela del territorio.
Saranno riservati 6 milioni per ripristinare la viabilità nelle aree colpite dall’alluvione di domenica scorsa.
Trasporti: confermati i contratti con Trenitalia, la gestione della Udine-Cividale, il Tpl su gomma e i collegamenti marittimi, insieme alle agevolazioni per studenti, disabili e over 65. Proseguono i treni storici, l’elettrificazione della Udine-Cividale, la ciclabile Trieste-Lignano-Venezia e i contributi all’Autorità portuale.
Abitare e rigenerazione: 1 mln alle Ater per alloggi non allocabili, 12 mln al Fondo sociale per l’edilizia, 8 mln per i canoni di locazione, 20 mln per l’edilizia sovvenzionata e 24 mln per quella agevolata. Previsti anche scorrimenti graduatorie per borghi e piazze, 3 mln per cimiteri, 6 mln per edilizia scolastica e 63 mln agli Edr, in gran parte per le scuole.
Altri interventi: contributi per alberi monumentali, aggiornamento degli strumenti urbanistici comunali, 17 mln per cappotti e serramenti e 60 mln per impianti fotovoltaici.
Infrastrutture culturali e scolastiche: 3 mln per il Castello di Colloredo di Monte Albano, fondi per arredi scolastici e per tombe monumentali.
Viabilità: a FVG Strade 18,5 mln per manutenzione ordinaria; la straordinaria delle reti Edr sale da 6 a 49 mln dopo le verifiche post-Ponte Morandi; confermati 12 mln per la manutenzione ordinaria delle strade Edr.
Opere pubbliche: 1 mln di anticipazioni per progettazioni locali, 1,8 mln per completare opere finanziate dal PNRR, mentre le risorse per le scuole paritarie raddoppiano da 1,5 a 3 mln.