La Regione Friuli-Venezia Giulia ha stanziato 600mila euro per rafforzare l’insegnamento delle lingue comunitarie nelle scuole. Le risorse, distribuite nel triennio 2025-2027, rientrano nel Piano regionale per il potenziamento dell’offerta formativa e serviranno ad arricchire i percorsi didattici con attività dedicate allo studio delle lingue straniere.
La graduatoria finale ammette 145 scuole (123 statali e 22 paritarie), tra primarie e secondarie di primo e secondo grado.
Il bando era rivolto alle scuole primarie per inglese e/o tedesco e alle secondarie per le altre lingue comunitarie. I fondi permetteranno di potenziare le ore della prima lingua straniera, introdurre o rafforzare lo studio di una seconda lingua e attivare attività aggiuntive con docenti madrelingua o lettori specializzati.
Per l’assessore all’Istruzione Alessia Rosolen, la misura è una novità del Piano triennale e punta a offrire agli studenti, già dalla primaria, strumenti per accrescere le competenze linguistiche, strategiche in un territorio transfrontaliero. L’iniziativa si inserisce nella strategia regionale di rafforzamento dell’internazionalizzazione del sistema scolastico, a beneficio dell’inclusione, della mobilità e dell’inserimento lavorativo in un mercato del lavoro sempre più globale.
