Fvg, 2025 anno positivo per la qualità dell’aria secondo Arpa

Le analisi preliminari dell’Arpa Friuli Venezia Giulia sul monitoraggio del 2025 mostrano un quadro complessivamente positivo: la qualità dell’aria è risultata buona e i limiti di legge sono stati rispettati per la maggior parte degli inquinanti.

L’Agenzia precisa che le variazioni annuali rientrano nella consueta variabilità meteorologica; nel 2025, infatti, condizioni più favorevoli alla dispersione hanno permesso un netto calo delle polveri sottili rispetto al 2024.

Per l’ozono si conferma, nelle stazioni di pianura, il superamento del valore obiettivo, ma il numero degli sforamenti è diminuito rispetto all’anno precedente, anche se sono aumentati i superamenti della soglia di informazione.

Nell’ultimo anno non si sono registrati superamenti dei limiti per le medie annuali di PM10 e PM2,5 né per il numero di superamenti giornalieri del PM10 (35 il massimo consentito). I picchi si concentrano nelle aree più vicine al confine veneto, mentre risultano meno frequenti nella parte orientale, in montagna e sulla costa.

I livelli di benzo(a)pirene restano in linea con quelli osservati nell’ultimo quadriennio, con superamenti che interessano soprattutto le zone di confine con il Veneto e alcune vallate alpine, dove l’Agenzia ritiene necessario proseguire il monitoraggio.