Il Como di Cesc Fabregas arriva alla gara con l’Udinese forte del miglior pressing alto della Serie A: il valore di «prima pressione» è 176, superiore a Bologna (187) e Roma (193). L’aggressività si accompagna a una linea difensiva avanzata che ha già provocato 35 fuorigioco, seconda solo al Parma (41).
Le statistiche mettono in luce il contrasto con l’Udinese di Kosta Runjaic: i friulani sono undicesimi per pressing alto (250) ma quinti per off-side provocati (31). Sul fronte difensivo i lariani sono secondi per «azioni-difesa» (307) dietro al Milan, mentre l’Udinese è undicesima (403) e ha incassato 28 reti a fronte di 21,3 xG concessi, contro i 14,7 del Como, terzo nella graduatoria.
La pressione dei lombardi riduce anche gli assist concessi: 109 (primo posto), davanti a Bologna (111) e Juventus (113); Udinese decima a 129. In attacco i numeri premiano ancora i padroni di casa: 22 gol su 201 tiri contro i 18 gol bianconeri su 214 conclusioni. Il Como è terzo per possesso palla (943), l’Udinese nona (830).
I friulani possono però contare sulla superiorità nei duelli: 1 197 vinti, quarto posto in Serie A, mentre i lombardi sono sedicesimi con 1 066. Tra i singoli spicca Nico Paz, primo per tiri (51), secondo per assist (33) e terzo per dribbling (59), ma poco efficace nei contrasti (163 persi) con soli 43 recuperi e 33 falli commessi.
