Friuli Venezia Giulia, parte la sfida per il dopo Fedriga

Corte Costituzionale stoppa il terzo mandato: la sentenza che ha bocciato la legge della Provincia di Trento chiude di fatto anche per le Regioni speciali la possibilità di una nuova corsa di Massimiliano Fedriga. Il mandato attuale scadrà tra due anni, ma nel centrodestra il toto-candidato è già iniziato.

Se il governatore dovesse puntare a un ruolo nazionale, l’elezione del suo successore potrebbe essere accorpata alle politiche previste tra un anno. Nel frattempo i partiti misurano consensi e ambizioni.

Nel Carroccio il segretario Marco Dreosto si dice pronto: «Sarebbe un orgoglio rappresentare la Regione». In Fratelli d’Italia Walter Rizzetto confida di avere «un nome ben preciso in testa, ma non lo sa nemmeno lui». Per Forza Italia Sandra Savino delinea il profilo ideale: «Una persona competente, rassicurante, radicata in Friuli Venezia Giulia».

All’opposizione, invece, mancano ancora figure di riferimento. Il vicesegretario di Azione Ettore Rosato avverte che «Senza un volto credibile e una guida riconosciuta, ogni programma resta sulla carta», mentre l’ex ministro Stefano Patuanelli assicura: «Ho in testa il programma, l’interprete si troverà».

A oggi, dunque, i nomi circolano soltanto nel centrodestra, mentre dal centrosinistra arrivano appelli a concentrarsi su contenuti e soluzioni per il futuro della Regione.