Alloggi Ater: più case popolari riservate a forze dell’ordine

La IV Commissione consiliare del Friuli Venezia Giulia ha dato il via libera alle nuove norme che regolano la gestione degli alloggi Ater, introducendo una riserva del 10 % degli appartamenti disponibili per gli appartenenti alle forze dell’ordine.

L’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante ha definito la misura «un passo importante per rendere il sistema Ater più flessibile, equo e aderente ai bisogni reali dei territori».

Nella nuova formulazione rientrano Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia penitenziaria, Guardia costiera e Vigili del fuoco. Per i Comuni con oltre 30 000 abitanti, la quota di alloggi assegnabili a queste categorie non potrà superare il 30 % delle unità gestite da Ater in ciascun fabbricato. Il limite Isee per l’accesso sale a 45 000 euro, allineandosi a quello dell’edilizia convenzionata.

Amirante ha evidenziato che l’ampliamento favorirà trasferimenti, permanenza e mobilità degli operatori sul territorio, con effetti positivi sul presidio della sicurezza. Il provvedimento è stato approvato all’unanimità, accogliendo anche emendamenti dell’opposizione. Un ordine del giorno sull’edilizia convenzionata sarà discusso a maggio nel disegno di legge sulle politiche abitative.