La seconda edizione di “Studenti senza confini” si è conclusa oggi a Pordenone con la presenza dell’assessore regionale al Lavoro, Istruzione, Formazione e Università Alessia Rosolen, che ha confermato il sostegno del Friuli Venezia Giulia al progetto triennale dedicato al dialogo transfrontaliero fra studenti di Italia, Austria e Slovenia.
Finanziata dalla Regione e realizzata in collaborazione con ARDiS, Ufficio scolastico regionale e Agenzia Lavoro&SviluppoImpresa FVG, l’iniziativa ha coinvolto circa cinquanta ragazze e ragazzi – tra cui i rappresentanti delle Consulte provinciali studentesche e del Bundes-Oberstufenrealgymnasium Borg di Hermagor – sui temi del lavoro, della cittadinanza attiva e dello sviluppo economico.
Tra lunedì e oggi i partecipanti hanno seguito laboratori sulla democrazia partecipata, visitato il Carnia Industrial Park di Amaro e l’Infineon Technologies Austria di Villach e discusso delle opportunità offerte dai territori di confine.
Rosolen ha evidenziato che il progetto rafforza il legame fra scuola, alta formazione e mondo produttivo in una fase di profonde trasformazioni demografiche e tecnologiche, e ha annunciato la volontà della Regione di proseguire il sostegno a esperienze che favoriscono la crescita e il protagonismo delle nuove generazioni.
