Il FVG lancia la scuola bilingue italiano-tedesco

La Regione Friuli Venezia Giulia ha presentato una sperimentazione scolastica che introdurrà percorsi bilingui italiano-tedesco in alcuni istituti di aree montane e di confine. Il progetto, illustrato dall’assessore all’Istruzione Alessia Rosolen, punta a partire da settembre 2026, compatibilmente con l’autorizzazione ministeriale, e si estenderà per otto anni dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado.

L’iniziativa valorizza le comunità germanofone di Sappada, Sauris, Tarvisio, Pontebba e Timau (Paluzza) e si basa su un modello che prevede la compresenza di docenti o esperti madrelingua affiancati agli insegnanti delle discipline, accordi con università e scuole austriache e tedesche, scambi di insegnanti e utilizzo della metodologia Clil nella scuola secondaria.

Hanno già espresso sostegno le amministrazioni comunali di Paluzza, Sappada, Sauris e Lauco, i dirigenti scolastici e gli organi collegiali degli istituti comprensivi di Comeglians, Ampezzo e Paluzza, oltre alle associazioni delle comunità linguistiche locali. La documentazione è stata inviata al Ministero nel dicembre 2025 ed è ora in fase istruttoria.

Secondo la Regione, l’esperimento rappresenta un investimento strategico per rafforzare identità linguistica, apertura internazionale e opportunità future di studio e lavoro degli studenti.