Friuli Venezia Giulia aumenta gli incentivi per attrarre giovani professionisti

Lavoro

Trieste, 13 gennaio – «Le politiche di sviluppo del Friuli Venezia Giulia non possono limitarsi a interventi estemporanei, ma devono fondarsi su una visione di sistema capace di valorizzare il capitale umano come vera leva competitiva del territorio, trasformando la posizione della nostra regione in un vantaggio strategico per le nuove generazioni» ha dichiarato Alessia Rosolen, assessore regionale a Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia, durante la riunione della II Commissione consiliare.

L’assessore ha presentato la delibera che modifica il regolamento attuativo della legge regionale 9/2021 “Talenti FVG”, con l’obiettivo di rendere il Friuli Venezia Giulia sempre più attrattivo per giovani professionisti. Grazie alle misure già attive sono arrivati 131 uomini e 63 donne – con 10 figli – provenienti da otto regioni italiane e da otto Paesi europei.

Negli ultimi dieci anni 7.433 laureati friulani si sono trasferiti all’estero, mentre 3.680 laureati stranieri hanno scelto il Friuli Venezia Giulia; il saldo con le altre regioni italiane è positivo con 18.000 arrivi contro 15.000 partenze.

Il contributo annuale per i professionisti fino a 35 anni che trasferiscono la residenza in regione sale da 500 a 4.000 euro. L’incentivo viene esteso anche a chi, già residente, si sposta di almeno 50 chilometri all’interno del territorio per avvicinarsi al luogo di lavoro.

La platea dei beneficiari comprende ora, oltre a lauree magistrali STEM, master e dottorati, anche i diplomati degli Its Academy e i titolari di certificati Ifts di quarto livello. Sul versante welfare il contributo aggiuntivo passa a 2.000 euro, con 1.000 euro in più per ogni figlio minore nel primo anno.

I nuovi importi saranno applicati anche alle domande già presentate e non ancora liquidate.