L’incendio che mercoledì scorso ha danneggiato un trasformatore nello stabilimento Ferriere Nord di Osoppo costringe l’azienda a ricorrere alla cassa integrazione ordinaria per circa 450 lavoratori almeno fino alla fine di novembre.
Lo stop riguarda l’acciaieria (215 addetti), il laminatoio (120) e la metallurgica (120) e dovrebbe durare 4-6 settimane, con la possibilità di proroga in base ai tempi di ripristino.
Per limitare l’impatto economico, la direzione valuta di impiegare parte del personale in attività di manutenzione e supporto, contenendo così la riduzione salariale al 10-15%.
I danni diretti superano il milione di euro; l’azienda potrebbe rivedere la tradizionale fermata natalizia per recuperare la produzione perduta.
Il blocco temporaneo rappresenta un colpo per l’economia friulana, già provata da costi energetici elevati e rallentamenti del mercato.
