Fedriga: voto d’autunno mette a rischio i bilanci regionali

Massimiliano Fedriga lancia l’allarme sulle elezioni d’autunno: se alcune Regioni andranno alle urne tra settembre e novembre, rischiano di iniziare il 2026 in esercizio provvisorio, proprio quando a giugno scadranno le principali tappe del Pnrr.

Il presidente del Friuli Venezia Giulia, interpellato a Trieste, chiede quindi «una soluzione responsabile»: o far slittare il voto di qualche mese, ripristinando la tradizionale finestra primaverile, oppure introdurre una norma ad hoc che consenta alle nuove giunte di approvare il bilancio nei tempi utili.

Fedriga ricorda che lo spostamento delle elezioni all’autunno fu deciso in via straordinaria nel 2020 a causa del Covid, ma osserva che da allora non si è più tornati alla normalità. «Non è questione di terzo mandato – precisa – ma di garantire continuità amministrativa: i bilanci servono per spendere le risorse, Pnrr incluso».

Il governatore leghista invita infine a «ragionare nell’interesse delle istituzioni» e a evitare che polemiche politiche rinviino ancora una decisione che, a suo avviso, «riguarda la capacità di programmazione di intere Regioni».