Fedriga: sui dazi serve negoziare

Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia, ha indicato nella trattativa «l’unica contromisura responsabile» ai dazi statunitensi del 30% che dovrebbero scattare dall’1 agosto sui prodotti europei. Intervenendo a Trieste, il governatore ha chiesto di sfruttare il tempo rimasto per «negoziare e trovare condizioni più vantaggiose per l’Europa e per gli Stati Uniti».

Fedriga ha definito le tariffe annunciate dal presidente americano Donald Trump «un danno enorme» per entrambe le economie. Ha ricordato che la storica alleanza politica e commerciale tra i due blocchi ha garantito una crescita significativa, citando l’espansione dell’economia statunitense negli ultimi 15 anni come esempio dei benefici derivanti da relazioni commerciali aperte.

Il governatore ha quindi invitato l’Unione europea a mantenere «atteggiamenti responsabili», evitando «reazioni isteriche» e concentrandosi sulla tutela delle produzioni continentali attraverso il dialogo con Washington. L’obiettivo, ha concluso, è scongiurare l’entrata in vigore di tariffe che penalizzerebbero esportatori e consumatori su entrambe le sponde dell’Atlantico, compromettendo un equilibrio economico costruito in decenni di partnership transatlantica.