Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni, ha incontrato la premier Giorgia Meloni a Palazzo Chigi per affrontare l’emergenza dei bilanci provvisori delle Regioni. Il governatore del Friuli Venezia Giulia ha spiegato che discuterà con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti di una possibile “norma salva-bilanci” che eviti criticità amministrative, anche in vista delle scadenze del Pnrr nel 2026.
Fedriga ha escluso l’ipotesi di rinviare le prossime elezioni regionali: «Tutte le Regioni non prevedono slittamenti, dobbiamo solo trovare la soluzione tecnica per tutelare i conti». Quanto a un eventuale election day, ha ricordato che «ogni Regione procede autonomamente».
Sul nodo candidature – in particolare in Veneto – il presidente ha rimandato ai vertici di maggioranza: sarà il leader leghista Matteo Salvini a presentare le proposte agli alleati.
Interpellato sull’inchiesta giudiziaria che coinvolge Milano, Fedriga ha invitato a «non usare le indagini come clava politica», ribadendo il rispetto per la magistratura e per il principio di presunzione d’innocenza fino ai tre gradi di giudizio.
