Falso allarme a Chiusaforte: mobilitato il Soccorso Alpino

Notte movimentata sulle montagne di Chiusaforte (Udine). Verso le 23 di sabato un escursionista in salita al rifugio Gilberti ha notato luci e udito richiami che sembravano invocare aiuto nei pressi della placca del Bila Pec, sotto la vecchia funivia.

Allertato il NUE 112, sono partite le squadre del Soccorso Alpino di Cave del Predil. I gestori del rifugio hanno però segnalato la presenza di un campo speleologico in zona; un secondo campo risultava allestito sul vicino monte Leupa (2.181 m).

I soccorritori hanno raggiunto l’area alle 00.15 e tentato comunicazioni con segnali luminosi, senza risposta. Una pattuglia ha poi percorso il sentiero 636a verso Sella Poviz per verificare da vicino.

Intorno all’una è arrivata la conferma: nei due campi di speleologi nessuno era in difficoltà. Scattato il cessato allarme, tutte le squadre hanno fatto rientro in valle.

L’episodio si è concluso senza conseguenze, ma dimostra l’importanza di segnalare tempestivamente ogni potenziale situazione di rischio e di verificare la presenza di attività autorizzate in zona.