Ex caserma Osoppo, la palestra di arrampicata ora vale oltre 7 milioni

I costi della futura palestra di roccia nell’area dell’ex caserma Osoppo di Udine sono saliti a più di 7 milioni di euro, anche per 18 metri quadrati di scavi previsti dal progetto originario.

L’assessora comunale allo Sport Chiara Dazzan spiega che l’aumento è dovuto sia al rincaro delle materie prime sia a una stima iniziale rivelatasi troppo ottimistica. Al momento il Comune dispone di 3,9 milioni concessi dalla Regione, cifra che non copre l’intervento: il limite paesaggistico è fissato a 12 metri quadrati di scavo, mentre l’impianto ne richiede 18, con conseguenti costi aggiuntivi.

Palazzo D’Aronco sta valutando riduzioni senza snaturare l’opera e cerca nuove risorse, ad esempio attraverso la legge regionale 12/2005 per il rilancio del territorio. In passato è stato presentato anche un dossier al bando ministeriale “Sport e periferie” per altri 3 milioni, rimasto fuori graduatoria per esaurimento fondi.

La struttura includerebbe le specialità di corda, velocità e difficoltà e, secondo Dazzan, «Sarebbe un unicum per il Friuli Venezia Giulia», capace di attirare atleti tutto l’anno e di ospitare competizioni anche internazionali, con arrivi ipotizzati da Austria e Slovenia.

L’assessora ribadisce che eventuali tagli non dovranno cambiare la vocazione dell’impianto, ricordando però che il Comune faticherebbe a coprire da solo la spesa totale a fronte di altre priorità come strade e marciapiedi.