Il 30 gennaio a Codroipo l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti ha annunciato l’approvazione della delibera che stabilisce criteri e priorità per l’accesso, nel 2026, ai servizi di formazione e supporto operativo forniti dalla Fondazione ComPA FVG agli enti del Comparto unico.
Roberti ha dichiarato: «Garantiamo agli enti del Comparto unico criteri certi e trasparenti per l’accesso ai servizi di formazione e supporto operativo di ComPA FVG per il 2026, assicurando la piena intelleggibilità delle norme e l’efficacia dell’azione amministrativa».
Il provvedimento rientra nelle linee strategiche 2026-2028 e prevede due ambiti principali: la formazione su misura per colmare i fabbisogni individuati nei Piao e l’attivazione di supporto operativo, tramite convenzione, per gli enti locali che si trovano in grave difficoltà organizzativa.
Il supporto potrà riguardare, fra l’altro, liquidazione di fatture, data entry e rendicontazione dei progetti Pnrr sulla piattaforma Regis; durerà al massimo sei mesi, prorogabili una sola volta, a patto che l’ente avvii un percorso di rafforzamento della struttura. L’accesso sarà consentito ai Comuni che otterranno almeno 50 punti su 100, calcolati in base a classe demografica, appartenenza ad aree interne e carenza di personale apicale o di segretari.
Per la formazione, le priorità 2026 comprendono benessere organizzativo, introduzione dell’intelligenza artificiale, competenze manageriali e soft skills. La delibera favorisce inoltre la diffusione di piattaforme digitali innovative (AppIO, Spid, PagoPA) e la consulenza per lo sviluppo di Comunità e altre forme di collaborazione intercomunale, in particolare nei Comuni di minori dimensioni.
