L’assessora alle Infrastrutture e Territorio del Friuli Venezia Giulia, Cristina Amirante, ha incontrato a Roma l’amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana, Aldo Isi, per fare il punto sulle criticità della linea Casarsa-Portogruaro. Al centro del confronto l’eliminazione dei passaggi a livello più pericolosi, da inserire nel prossimo contratto di programma di Rfi, insieme a interventi per ridurre i ritardi causati dai numerosi cantieri aperti sulla rete regionale.
La missione è proseguita con Fondazione FS per definire il calendario 2026 dei treni storici: il programma sarà completato entro metà febbraio, presentato ufficialmente lo stesso mese e operativo da aprile. Sono previste circa 53 corse, di cui 37 conferme rispetto al 2025 e 16 nuove iniziative, coinvolgendo numerosi comuni nell’anno del cinquantesimo anniversario del terremoto, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo della ferrovia nella ricostruzione.
Amirante ha inoltre annunciato che si sta già lavorando a ulteriori proposte legate alla nomina di Pordenone a Capitale italiana della cultura, comprese nuove iniziative legate ai treni storici.