Dal 1° febbraio 2026 le microimprese attive nei 28 Comuni della Carnia (commercio al dettaglio, pubblici esercizi, rifugi alpini di difficile accesso e distributori di carburante) potranno chiedere un contributo alla Comunità di montagna per compensare i maggiori costi legati allo svantaggio localizzativo.
La domanda va inviata esclusivamente online, secondo le indicazioni disponibili sul sito dell’ente, per spese sostenute dal 1° gennaio 2026 fino alla data di presentazione; il termine ultimo è il 31 agosto. Dopo la verifica formale sarà stilata una graduatoria in ordine cronologico e i fondi verranno assegnati nei limiti delle risorse disponibili.
L’aiuto varia da un minimo di 1.000 a un massimo di 2.500 euro, ridotto a 1.500 euro per i rifugi. Il contributo può raddoppiare se l’impresa offre almeno uno dei seguenti servizi: consegna a domicilio ai residenti, accesso a internet, spazi gratuiti per iniziative sociali, vendita di prodotti sfusi o ampliamento delle categorie merceologiche rispetto all’anno precedente.
Ogni beneficiario può presentare una sola istanza nel 2026 e dovrà mantenere l’attività aperta per dodici mesi dopo l’erogazione (per i rifugi vale l’intero periodo di apertura indicato nella SCIA).
Informazioni: sportello SUAP della Comunità di montagna della Carnia (0433 487772, [email protected]) e sito www.carnia.comunitafvg.it
