È partita da Fontanafredda la seconda edizione della “Camminata per la vita”, iniziativa itinerante promossa dal gruppo maschile “Chei del Moss” per ricordare le vittime di femminicidio nel Friuli-Venezia Giulia.
Dopo 25 chilometri, la carovana – accompagnata dall’asinello Fendi e dai motociclisti “Punishers” – ha raggiunto piazza Plebiscito a Dignano, dove è stata commemorata Nadia Orlando, la ventenne uccisa dal fidanzato otto anni fa. Davanti alla panchina rossa è stata scoperta una targhetta in suo onore, alla presenza dei genitori Andrea e Antonella e dei familiari di altre vittime, fra cui Lisa Puzzoli.
Il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, in un messaggio, ha definito il cammino «un forte segnale contro la violenza di genere». Interventi anche del vicesindaco Omar Orlando, che ha denunciato l’indifferenza sociale, e di Corinna Mestroni (Centro Risorsa Donna), per cui educazione e rispetto sono la base della prevenzione. L’assessora Rachele Orlando ha ringraziato i promotori: «Siete il faro di tutti noi».
