Callari: servono piattaforme cloud europee per proteggere i dati

Trieste, 5 marzo 2026 – Durante l’esame dei documenti della Sessione europea 2026 in Commissione VI del Consiglio regionale, l’assessore al Patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi Sebastiano Callari ha indicato la sicurezza del cloud per la Pubblica Amministrazione come priorità.

«Una priorità assoluta deve essere quella del cloud sicuro per la Pubblica Amministrazione. Per questo motivo, chiediamo all’Europa di costruire piattaforme digitali europee: solo attraverso infrastrutture di comunicazione proprie possiamo garantire la piena sicurezza dei dati», ha affermato, aggiungendo che lo stesso approccio andrebbe adottato «anche per quanto riguarda la produzione di microchip».

L’assessore ha ricordato che la Regione si affida alla società in-house Insiel, già dotata di un data center e impegnata nella realizzazione di un secondo polo a Palmanova, destinati a custodire dati sanitari, anagrafici e personali. La protezione di queste informazioni è considerata elemento essenziale della sovranità nazionale.

Callari ha infine reso noto che l’amministrazione porta il tema ai tavoli nazionali, chiedendo la tutela dei sistemi di identità digitale come lo Spid, che senza una piattaforma nazionale dedicata non può ancora garantire «i massimi standard di sicurezza».