Nel 2025 Fvg Energia ha eseguito 5.490 controlli sugli impianti termici del Friuli Venezia Giulia; il 37% delle caldaie è risultato non in regola, percentuale in calo rispetto al 42% del 2024 ma ancora superiore ai livelli precedenti al 2020.
Il report presentato a Udine evidenzia che l’esito negativo dipende soprattutto da vizi formali (88%). Dei 2.017 impianti irregolari, 1.016 sono nel Pordenonese, 497 nell’Udinese, 277 a Trieste e 227 a Gorizia.
Sono stati rilevati 35 casi con concentrazioni di monossido di carbonio prossime o superiori a 1.000 ppm. Tra le 252 irregolarità più gravi, il 56% riguarda l’impossibilità di effettuare l’ispezione.
Inoltre 1.015 impianti non rispettano la manutenzione ordinaria: circa 200 non hanno mai ricevuto interventi dopo l’installazione e quasi 800 non hanno seguito il calendario dei controlli.
Il presidente Franco Baritussio ha spiegato che la società investirà su informazione ai cittadini e formazione di installatori e manutentori per migliorare prevenzione e qualità degli interventi. Il direttore generale Piero Mauro Zanin ha ricordato che il catasto regionale conta quasi 500.000 impianti e che le ispezioni sono decisive per sicurezza e impatto ambientale.
