L’assemblea dei soci di Cafc Spa ha approvato il 5 giugno 2026 il bilancio 2025, il primo dopo la fusione con Hydrogea. Gli investimenti infrastrutturali hanno raggiunto i 57 milioni di euro, tredici in più rispetto al 2024, segnando un primato per il gestore pubblico del servizio idrico integrato.
I ricavi 2025 ammontano a 71,6 milioni di euro (+10,6 milioni), con un margine operativo lordo di 31,7 milioni (44% di marginalità). L’utile netto è di 7 milioni di euro, destinato interamente a nuovi interventi nel territorio. Il patrimonio netto sale a 120,4 milioni (+10,6 milioni), mentre la posizione finanziaria netta è pari a -15,8 milioni, con cassa attiva superiore al debito oneroso.
«Il bilancio relativo all’esercizio 2025, conferma l’andamento estremamente favorevole della società Cafc Spa, registrando indicatori economico-finanziari positivi e in crescita rispetto al precedente esercizio, rappresentando ancora una volta come il fattore della crescita dimensionale sia vincente per affrontare con successo le tante sfide oggi presenti nel settore del Servizio Idrico Integrato» ha dichiarato il presidente Salvatore Benigno.
Con 156 soci, 643.000 abitanti serviti su 6.000 chilometri quadrati e una copertura del 76% del Friuli Venezia Giulia, Cafc è fra i maggiori operatori idrici del Nord Est. Nel triennio 2023-2026 la capacità di spesa è quasi raddoppiata, con un incremento complessivo di circa 27 milioni di euro (+90%).
