Nei giorni scorsi, sul ponte che collega Esemon di Sopra a Villa Santina, un’automobile ha urtato e agganciato un passeggino mentre sopraggiungeva un altro veicolo in senso opposto. Il passeggino è stato strappato di mano al padre: il piccolo, di circa diciotto mesi, è caduto sull’asfalto senza riportare lesioni, mentre il genitore ha riportato la frattura di un polso.
L’episodio ha spinto il sindaco di Raveo Daniele Ariis a scrivere alla Regione Friuli Venezia Giulia per chiedere un sopralluogo tecnico immediato e lavori di messa in sicurezza sul ponte, costruito nel 1879. La struttura è ritenuta troppo stretta per l’attuale traffico e priva di adeguata protezione per pedoni e ciclisti.
Ariis propone l’innalzamento e il rinforzo delle barriere laterali, l’introduzione di un senso unico alternato regolato da semaforo con corsia ciclopedonale protetta, la realizzazione di una rotatoria a Esemon di Sopra per ridurre la velocità dei veicoli e, in prospettiva, un adeguamento strutturale completo con passerelle esterne dedicate a pedoni e biciclette.
Le richieste sono appoggiate dai sindaci di Enemonzo, Franco Menegon, e di Villa Santina, Domenico Giatti, che condividono la necessità di interventi urgenti per garantire sicurezza a automobilisti, pedoni e ciclisti lungo l’ex strada provinciale 35.

Ho già segnalato le precarie condizioni del ponte sia su facebook che al vice presidente della regione Mazzolini.sul ponte crescono piante di pioppi e fichi indebolendo la struttura del ponte.gli automobilisti non rispettando il limite diveocita di 50 orari.io stesso sono stato sorpassato proprio sul ponte.Mandi
Quante italianate. Soluzione semplicissima, “si allarghi il ponte”.