Autunno in montagna: 8 passeggiate per bambini in Friuli

Otto camminate autunnali per famiglie tra Carnia e Tarvisiano.

Colori, profumi e temperature fresche invitano a uscite brevi: con molti rifugi chiusi, ecco alcuni itinerari semplici e suggestivi adatti ai bambini.

Raveo, Valdie. Dalla chiesa del paese si sale a piedi per circa 40 minuti (tratto ripido e scivoloso) fino a una radura con una chiesetta porticata e diversi stavoli, alcuni con animali. Il percorso attraversa il bosco e costeggia l’eremo seicentesco della Madonna del Castellano.

Forni Avoltri, sentiero del folletto Frino. Dalla chiesa si seguono le indicazioni verso Pierabech lungo una forestale con circa 100 metri di dislivello. Lungo il tracciato i Fornetti raccontano come la montagna è rinata dopo la tempesta Vaia del 2018. A Forni è d’obbligo la sosta al masso con le impronte di dinosauro sul lato nord della statale.

Forni di Sotto, sentiero degli gnomi. Presso l’Albergo Diffuso Dolomiti si ritira la mappa dei tre percorsi. Per i più piccoli c’è il tracciato breve Mini-caccia agli gnomi, 1,5 km con partenza e arrivo alla chiesa di Sant’Antonio, tra casette e sculture colorate.

Forni di Sopra, i laghetti. Sul lato sud del paese si passeggia tra parco giochi e rive del Tagliamento, con vista sulla chiesa di San Floriano attualmente in restauro.

Malborghetto, Animalborghetto. Si parte dalla chiesa parrocchiale e, lungo la via principale, compaiono sagome di cervo, lince e orso. Un breve sentiero in salita porta a una cappella in radura con una casetta per i piccoli. Rientro in paese in circa un’ora, perfetto per una sosta golosa.

Camporosso, sentiero del Rio Argento. Dal centro, costeggiato il cimitero, si entra in un falsopiano nel bosco. Tra foglie fruscianti spuntano le sculture Land Art & Radici in rami e cortecce: un grande pesce, un orso, due gru. Il tracciato si collega alla strada per la Val Bartolo; oltre si può proseguire a piedi fino a Tarvisio.

Fusine: laghi e foliage. Sentieri perimetrali e vari collegamenti consentono di esplorare i due laghi saltando fra le radici. Presso il lago superiore ci sono la baita dei Sette nani e tavoli per pic nic con vista sul Mangart. La strada di accesso è a pagamento (5 euro). Alternativa più tranquilla: parcheggiare a Fusine e salire verso il borgo di Aclelte su strada asfaltata e poi nel bosco, tra radure e piccoli acquitrini, fino al lago inferiore.

Tarvisio, Orrido dello Slizza. Anello con partenza da via Bamberga, vicino alla stazione di Boscoverde. La grande statua di un soldato asburgico ricorda le battaglie culminate nel 1809. Una discesa ripida porta al greto dello Slizza, dove si osservano la forra e la varietà di alberi. Qui l’acqua scorre verso Gail, Drava e Danubio fino al Mar Nero. Il sentiero, tra passerelle e cavità, può essere scivoloso; l’intero giro richiede meno di un’ora.