L’assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante, ha presenziato a Bolzano alla cerimonia di abbattimento del diaframma del cunicolo esplorativo della Galleria di Base del Brennero, alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e di autorità italiane e austriache. Per Amirante la BBT è un’opera strategica per Italia ed Europa, decisiva per una mobilità moderna, sicura e sostenibile.
La conclusione dello scavo consente il primo collegamento ferroviario sotterraneo tra Italia e Austria. Con 55 km, destinati a diventare 64 con la circonvallazione di Innsbruck, la BBT sarà la galleria ferroviaria più lunga al mondo e costituisce il cuore del corridoio TEN-T Scandinavo-Mediterraneo.
Amirante ha ricordato che l’attuale linea del Brennero ha capacità limitata, mentre il nuovo tunnel permetterà di spostare più merci dalla strada alla rotaia, riducendo l’inquinamento e i tempi di percorrenza. Rappresenta anche una leva economica fondamentale, grazie a porti e sistema entroterra. Il Friuli Venezia Giulia, con il valico di Tarvisio, riveste un ruolo cruciale e punta a infrastrutture sempre più connesse e integrate nel contesto europeo. Il progetto, avviato nel 2007 e sostenuto dall’UE con la collaborazione di Italia e Austria, prevede la conclusione nel 2032.
