A Trieste prende il via iNewsense FVG, progetto finanziato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia e sviluppato dall’Irccs materno-infantile Burlo Garofolo. L’obiettivo è validare un modello di screening neonatale che affronti in modo coordinato problemi di udito, vista e infezione congenita da Citomegalovirus, patologie che, se non riconosciute subito, possono compromettere lo sviluppo cognitivo e relazionale dei bambini.
Il nuovo percorso si basa sull’esperienza della struttura di Audiologia e Otorinolaringoiatria diretta da Eva Orzan, riconosciuta a livello nazionale per la diagnosi e la cura delle sordità pediatriche. Grazie a un approccio multidisciplinare e all’uso di tecnologie avanzate, lo screening verrà esteso agli ambiti sensoriali e infettivi finora gestiti separatamente.
Elemento chiave sarà una piattaforma digitale dedicata, progettata per seguire i piccoli pazienti dal test in ospedale fino ai tre anni di età. Il sistema consentirà un monitoraggio continuo, faciliterà il collegamento con i servizi territoriali e garantirà interventi precoci e personalizzati.
Il Burlo Garofolo già assiste oltre mille bambini e adolescenti con deficit uditivi permanenti e ha realizzato più di 325 impianti cocleari pediatrici mediante tecniche mini-invasive. Questi risultati confermano l’importanza della diagnosi tempestiva e dell’innovazione nell’assicurare ai bambini le migliori prospettive di sviluppo.
