Agrusti richiama il “modello Friuli” e la responsabilità delle decisioni

Michelangelo Agrusti, presidente di Confindustria Alto Adriatico

Nel corso di un incontro a Casarsa della Delizia, Michelangelo Agrusti, presidente di Confindustria Alto Adriatico, ha ricordato la ricostruzione post-terremoto del 1976 come momento in cui la classe dirigente seppe assumersi il costo politico delle scelte. «Il modello Friuli non nasce da una retorica dell’emergenza, ma da una scelta politica precisa: assumersi la responsabilità di decidere, anche quando il consenso non è immediato».

Agrusti ha aggiunto: «Non si governa inseguendo il consenso istantaneo – ha ribadito – ma tenendo insieme decisione e responsabilità».

L’assessore regionale alla Salute e Protezione civile, Riccardo Riccardi, ha evidenziato che il Friuli Venezia Giulia è oggi considerato tra i territori più avanzati nella pianificazione dell’emergenza grazie a scelte coerenti nel tempo.

In un videomessaggio conclusivo, il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, ha sottolineato che «non fu solo nella rapidità degli interventi, ma nella capacità di integrare decisione politica, competenza tecnica e partecipazione dei territori. Quel modello – ha concluso – dimostra che la solidità di un territorio dipende dalla tenuta delle sue reti istituzionali, economiche e sociali».