Accordo Ue-India: L’Unione Europea e l’India hanno concluso i negoziati per un’intesa di libero scambio che ridurrà o azzererà i dazi su gran parte dei prodotti scambiati, con effetti rilevanti per l’agroalimentare.
I dazi indiani sul vino scenderanno dall’attuale 150% a livelli più competitivi, mentre quelli sull’olio d’oliva saranno eliminati entro cinque anni. Dazi azzerati anche per pane e dolci, facilitando l’ingresso dei prodotti trasformati europei in un mercato in crescita.
Confagricoltura ritiene che l’accordo possa sostenere l’export di vino, olio d’oliva e succhi di frutta. Il presidente regionale Nicolò Panciera di Zoppola Gambara ha osservato la necessità di tutelare gli standard e di supportare le imprese medio-piccole, affermando: «La conclusione di questo accordo commerciale rappresenta un passaggio strategico per l’agricoltura europea e italiana e può essere una leva anche per le imprese agricole del Friuli Venezia Giulia, soprattutto per quelle orientate alla qualità e all’export. però fondamentale che questi accordi garantiscano piena reciprocità negli standard produttivi e sanitari e che le istituzioni accompagnino le aziende, soprattutto le medio-piccole, nell’accesso a mercati complessi come quello indiano».
Saranno esclusi dalla liberalizzazione alcuni comparti sensibili, tra cui carne bovina, carne di pollo, riso, miele e zucchero, che continueranno a essere protetti. In parallelo, Bruxelles e Nuova Delhi stanno negoziando un’intesa sulle Indicazioni Geografiche per valorizzare e difendere le denominazioni europee sul mercato indiano.
