Appalto servizi emergenza ai privati: Riccardi ignora proteste

La gara per affidare ai privati la gestione dei servizi di Pronto Soccorso di diversi ospedali friulani prosegue rapidamente, con la nomina della Commissione giudicatrice. Nonostante le proteste di sindaci e cittadini, l’assessore regionale alla Salute Riccardi porta avanti la privatizzazione senza fornire garanzie concrete sugli effetti futuri e senza simulazioni d’impatto sull’organizzazione ospedaliera.

L’unica certezza è lo smembramento delle équipe di professionisti, che rischia di ridurre la qualità dei servizi e causare ulteriori fughe di personale. Gli otto milioni di euro stanziati potrebbero essere usati per incentivi al personale pubblico, ma si preferisce destinarli al privato. Riccardi, inoltre, ha escluso il pubblico dalle riunioni con i sindaci e ha dichiarato che questi ultimi dovrebbero limitarsi nelle questioni sanitarie, nonostante siano responsabili della salute dei cittadini. I dati presentati dall’assessore a supporto della riforma sono stati giudicati difformi da quelli ufficiali, aumentando la sfiducia tra gli amministratori locali. Secondo l’autore, si sta assistendo a un progressivo smantellamento del servizio sanitario pubblico regionale.