L’assessore regionale Riccardo Riccardi ha sottolineato come i sindaci dell’area isontina abbiano affrontato con equilibrio il tema delle responsabilità legate alle attività di protezione civile, soprattutto dopo il rinvio a giudizio del sindaco e del coordinatore volontari di Preone, coinvolti nella morte di un volontario nel 2023. La Regione Friuli Venezia Giulia sta attivando tutti gli strumenti per tutelare amministratori e volontari, inclusa una norma che sarà discussa in Consiglio regionale per garantire supporto legale in caso di procedimenti penali.
I sindaci hanno espresso preoccupazione per le responsabilità derivanti dalla sospensione delle attività dei volontari comunali, specie in vista delle emergenze estive come gli incendi boschivi. Riccardi ha ricordato che si sta lavorando anche a livello nazionale per escludere le attività dei sindaci e dei coordinatori volontari dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro. Ha inoltre invitato i sindaci a procedere con gradualità, distinguendo tra la sospensione decisa dagli amministratori e quella comunicata dai volontari, che non possono essere obbligati. Riccardi ha richiamato una massima di Aldo Moro sull’importanza di affrontare con responsabilità il tempo presente.
