Villa Santina, dalla Regione 3 milioni per infrastrutture

Assestamento bis del FVG: da 54,4 milioni iniziali a 66,4 milioni per accesso al credito e potenziamento dei consorzi, come illustrato dall’assessore alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini in II Commissione del Consiglio regionale.

Al Frie vengono destinati 50 milioni per sostenere i finanziamenti agevolati, cresciuti nel 2025: 261 operazioni nei primi 7 mesi per circa 216 milioni, dopo le 831 concessioni del 2023-2024 per circa 530 milioni; nel 2024 il totale era stato 266 milioni. Lo stanziamento serve a garantire continuità al supporto al tessuto economico.

È prevista una nuova contribuzione integrativa da 1,5 milioni per l’abbattimento degli oneri finanziari dei finanziamenti agevolati investimento e sviluppo, coerente con l’Agenda Fvg Manifattura 2030, a favore delle imprese manifatturiere che promuovono la transizione energetica.

Tra gli emendamenti annunciati: 1 milione al bando per refitting e demolizione di unità da diporto (già dotato di 260 mila euro); 1 milione per l’acquisto di macchinari tramite Sabatini Fvg; ulteriori 6 milioni ai contributi per le Pmi del Terziario (bando ex art 100); 3 milioni al Carnia Industrial Park per infrastrutture nel comune di Villa Santina; 1 milione al Cosef per il nuovo centro direzionale.

Previsti inoltre 2,3 milioni per opere di urbanizzazione in via Timavo nel Coseveg, per favorire lo sviluppo del porto di Monfalcone e della sua piattaforma logistica e intermodale, e 700 mila euro al consorzio Ponte Rosso (Ziprt) per la sistemazione di opere stradali, con la realizzazione di percorsi ciclopedonali e aree verdi attrezzate.