Pellegrini a Maria Luggau: 6 giorni a piedi

Pellegrini di speranza a Maria Luggau per chiedere la pace, contro lo scandalo della guerra, riferisce don Gianluca Molinaro, parroco di Sappada e Forni Avoltri. 6 giorni a piedi per chi è partito da Forni di Sopra, 4 da Sauris, 2 da Sappada; altri sono arrivati da Friuli, Cadore, Alano di Piave, Rimini e Alto Adige, con 400 pellegrini, soprattutto anziani, giunti in pullman. L’itinerario ha unito preghiera, fatica condivisa e amicizia.

Partenza alle 3 del mattino di sabato 20 settembre da Cima Sappada: liturgia, rosario verso le Sorgenti del Piave e alba sul Peralba. Soste al Calvi e lungo il percorso, quindi processione verso Luggau. Colazione alla Plodar Roschte e Messa di mezzogiorno a Frohne con fra Tullio e fra Ivano; concelebrano cinque sacerdoti, tra cui don Angelo (93 anni) e il parroco di Alano di Piave. Alle 14 l’arrivo; incontro con il Priore, litanie, Confessioni; domenica Messa alle 7.45 e ripartenza.

Nel pomeriggio ricomposizione della processione alle sorgenti del Piave. Rientro a Sappada: incontro all’ex mulino, preghiera tra le borgate e Te Deum in parrocchia. La speranza della pace resta il filo conduttore. Lunedì alcuni accompagnano i gruppi a Sauris; a Zahre, nuovo Te Deum.