Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, a margine dell’inaugurazione della nuova sede della Questura di Gorizia, ha risposto sulla possibilità di ripristinare Schengen al confine con la Slovenia: il ripristino avverrà solo quando le condizioni che hanno portato alla sospensione saranno superate dai fatti e dagli eventi.
Piantedosi ha definito la misura un accorgimento concordato con Slovenia e Croazia, non privo di effetti importanti. Ha precisato che si tratta di una sospensione adottata tecnicamente e formalmente e, come accaduto in tutta Europa, non si è tradotta in una chiusura netta dei confini ma in controlli e filtri che hanno dimostrato efficacia.
La sollecitazione a tornare a Schengen è stata avanzata anche dal sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, durante la cerimonia.
