A Udine, l’assessore regionale Fabio Scoccimarro ha definito il ‘Consorzio acquedotto Friuli Centrale’ (CAFC) un esempio di efficienza e sinergia, capace di superare i campanilismi e di lavorare per il bene comune. Presentato il Bilancio di sostenibilità 2024, ‘Safe Water – Safe People. Sicuri insieme’, alla presenza anche dell’assessore Alessia Rosolen. Scoccimarro ha citato l’operazione Hydrogea come prova della capacità di aggregare competenze e servizi.
La Regione affida a CAFC un incarico unico in Italia: come stazione appaltante per le gare del gas negli Atem Udine Nord e Sud, serviva un soggetto terzo autonomo; raggiunto il quorum di deleghe dei Comuni, la Giunta ne prenderà atto. Prioritario il contrasto agli sprechi idrici, con 50 milioni di euro del master plan PNRR per l’efficienza delle reti, a beneficio di cittadini e imprese. Scoccimarro ha rilanciato l’aggregazione delle società pubbliche in un’unica realtà a maggioranza pubblica per la governance del servizio idrico, da estendere in seguito a rifiuti ed energia, con l’obiettivo di anticipare di almeno cinque anni i target UE del 2050.
