Rasoio al posto dell’iPhone: truffato a Tolmezzo

Un cittadino di Tolmezzo ha ordinato su internet un iPhone ricondizionato da 350 euro, con pagamento in contrassegno. Quando il corriere ha consegnato il pacco, dentro c’erano soltanto un rasoio elettrico e un vecchio cellulare danneggiato.

L’uomo ha subito presentato querela agli Uffici di polizia giudiziaria della Polizia Locale carnica. Gli agenti, coordinati dal commissario capo Massimo Pascottini, hanno ricostruito la transazione e richiesto il blocco del trasferimento di denaro.

Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, la somma è stata sequestrata e poi restituita alla vittima. «L’episodio conferma la necessità di essere vigili negli acquisti online» ha sottolineato il comandante Alessandro Tomat, ricordando che le truffe via web sono in costante crescita.

La Polizia Locale invita i cittadini a controllare sempre l’affidabilità dei venditori, prediligere sistemi di pagamento tracciabili e segnalare immediatamente alle forze dell’ordine qualsiasi sospetto. In questo caso la collaborazione tempestiva tra cittadino e agenti ha evitato la perdita definitiva del denaro.