L’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante ha annunciato la convergenza di istituzioni, categorie economiche e amministratori della Carnia sulla realizzazione di una galleria transfrontaliera di 4,1 km al Passo Monte Croce Carnico.
L’opera, valutata 500 milioni di euro e finanziabile fino all’85 % dalla Banca europea degli investimenti, garantirà sicurezza e collegamenti invernali tra Friuli Venezia Giulia e Carinzia, salvaguardando la vocazione turistica e ambientale dell’area. Scartata la galleria di base da 8,5 km, ritenuta troppo onerosa, e la variante esterna alla strada attuale, giudicata non risolutiva.
La decisione progettuale definitiva sarà presa entro fine anno; entro il 2026 è prevista la redazione del Pfte con la collaborazione austriaca. Intanto proseguono i lavori di messa in sicurezza della sede stradale: dal 9 al 24 agosto il passo resterà aperto 24 ore su 24, poi tornerà la chiusura notturna per completare l’allungamento delle gallerie paramassi e l’installazione di nuovi sistemi di protezione.
Finora Regione e Ministero hanno investito 20 milioni di euro. Amirante ha sollecitato un’intesa con il MIT, Anas e Carinzia per presentare a Bruxelles un progetto “forte, strategico e condiviso”.
