Il Castello di Gemona ospiterà dal 31 luglio la mostra “L’età dell’amore. Collezione Gianni Da Campo: una storia intima del cinema e del fumetto italiano”, realizzata con il Fondo donato alla Cineteca del Friuli. L’esposizione, visitabile nei fine settimana fino al 29 marzo 2026, ripercorre la poliedrica figura del regista veneziano (1943-2014) attraverso locandine, tavole originali, fumetti e manifesti raccolti in una vita di appassionato collezionista.
Autore di soli tre lungometraggi e un corto – pellicole a basso budget ma di forte impronta personale, più volte presentate alla Mostra di Venezia – Da Campo viene ricordato per il suo cinema di autoanalisi, capace di trasformare il desiderio e il dolore in racconto universale. Fra i titoli in rassegna, “Pagine chiuse”, esordio lodato da Tullio Kezich, “La ragazza di passaggio” e “Il sapore del grano”.
L’iniziativa, terzo tassello del progetto triennale Comune di Gemona-Cineteca sostenuto dalla Regione Fvg, sarà affiancata da ottobre da una retrospettiva che accosterà le opere di Da Campo a film di De Sica, De Santis, Genina e Zurlini, suo maestro ideale. Curatore della mostra è il critico Sergio M. Grmek Germani, da anni impegnato nella riscoperta dei “dimenticati” del cinema italiano.
