Forni di Sotto (Carnia) ospiterà il 1-2 agosto la seconda edizione del Simposio Adâlt, rassegna internazionale dedicata a viticoltura sostenibile e vitigni PIWI resistenti alle malattie fungine, chiave per ridurre l’uso di fitofarmaci e adattarsi ai cambiamenti climatici.
Il tema 2025 – “La viticoltura del futuro nelle nuove geografie produttive, tra introgressioni genetiche e normative” – metterà a confronto produttori, ricercatori e tecnici di tutta Europa su genetica applicata, normativa UE e scenari di coltivazione in quota e nel Nord Europa.
In programma conferenze, masterclass, crediti formativi per agronomi, cene d’autore e musica. Le attività si svolgeranno nella Sala Azzurra e in vari spazi del paese, primo comune carnico tornato a produrre vino in altura.
L’evento è promosso dalla Rete d’imprese “Adâlt – Il gusto autentico della Carnia”, nata per rilanciare il territorio montano attraverso agricoltura innovativa. Ne fanno parte dieci realtà locali, dalle cantine Baldovin e 837 alla Società Agricola Salvadri (erbe), fino ai produttori di latte “Di Cret”.
Patrocini: Regione FVG (IoSonoFVG), Parco Dolomiti Friulane, Comunità di montagna Carnia e Comune di Forni di Sotto. Iscrizioni obbligatorie su simposio.fornidisotto.com.
