Il primo bollettino Agenas sulle liste d’attesa del 2026 mostra un Friuli Venezia Giulia in miglioramento, ma ancora in difficoltà nelle prime visite specialistiche. La regione resta tra le cinque realtà italiane con meno del 70% delle prestazioni erogate entro i tempi previsti.
Progressi più evidenti nella diagnostica: tra il primo semestre 2025 e lo stesso periodo del 2026, la quota di esami eseguiti entro i tempi di garanzia è salita dal 76,1% all’80,4%.
Il Veneto conferma invece gli elevati livelli già raggiunti nel 2025, mantenendo standard alti sia per le prime visite sia per gli esami diagnostici, senza peggioramenti significativi.
A livello nazionale, nei primi sei mesi del 2026 le prenotazioni sono aumentate da 13,3 a quasi 15 milioni. Le prime visite effettuate nei tempi sono passate dal 76,4% al 78,5%, mentre per gli esami diagnostici la quota è cresciuta dall’82,8% all’84,6%.
